Autore: gabrio

Ida Wells

  • Mercatini Inverno2015 e arance da SOS Rosarno

    inverno2015

     

    Come ogni anno acquistiamo i prodotti di SOS-Rosarno facendo un ordine collettivo, se sei interessat* contatta Daniele al 348-7355861 oppure via mail

    Il camion da Rosarno parte ogni due settimane, prossima chiusura ordine DOMENICA 25 GENNAIO, l’arrivo è previsto a metà della settimana successiva presso il csoa Gabrio.

    I MERCATINI DI GERMOGLIATO fanno parte della rete di GENUINO CLANDESTINO

    Stiamo costruendo le schede di garanzia partecipata per autocertificare in modo collettivo genuinità ed eticità di tutti i prodotti che trovate sui banchi, attraverso le visite in cascina e la condivisione dei momenti di mercato instauriamo relazioni umane e di fiducia, ricostruendo un rapporto diretto tra produttore e consum-attore ovvero nuove relazioni tra città e campagna.

    Siamo convinti che l’autocertificazione partecipata sia l’unico modo per garantire genuinità, salute, rispetto del lavoro, tutela del bene terra e di tutte le risorse ambientali coinvolte. Per questo stiamo lavorando ad una scheda di autocertificazione che sia esposta su ogni banco, dove sia presentata l’azienda nei suoi dettagli e i prodotti in vendita, non solo a tutela del consum-attore, ma anche per dare al produttore l’opportunità di raccontare orgogliosamente come e perché i suoi prodotti sono arrivati su quel banco.

     

  • Mercoledì 10 Dicembre

    10dicE’ MERCOLEDì 10 DICEMBRE e non il 9 come scritto nel manifesto !!

    Il laboratorio è per grandi e piccini

     

  • Nessuna faccia buona, pulita e giusta a Expo 2015 – 28 Novembre @Radio Blackout

    “Non sarà una fiera del capitale a trovare soluzioni a problemi che lo stesso capitale ha provocato”

    secondo

    Un venerdì sera in radio, insieme ad alcune compagne e compagni del collettivo Farro & Fuoco, per affrontare il tema della critica a Expo 2015 in chiave non antropocentrica partendo da tre grandi attori, SlowFood-Eataly-Coop Italia, analizzando la retorica (e non solo) che li accompagna e che si cela dietro il claim “nutrire il pianeta, energia per la vita”.

    Presentazione di un dossier che intreccia analisi del discorso pubblico, politica economica e antispecismo.
    Una serata per riflettere e discutere in un percorso di critica all’esistente che porti a decostruire un presente alimentato da dominio, sfruttamento di risorse, territori, animali umani e non.

    Qui il link al download del dossier che verrà presentato:
    https://antispefa.noblogs.org/files/2014/07/nessuna-faccia-buona-pulita-giusta-a-expo-2015_2014.pdf
    —————————————————
    Venerdì 28 novembre a Radio Blackout, in via Cecchi 21/a,
    presentazione del dossier “Nessuna faccia buona, pulita e giusta a Expo 2015“, a cura del collettivo Farro & Fuoco.

    dalle ore 20.00 buffet e distro materiale
    dalle ore 21.00 presentazione e dibattito

    A seguire dj set exp(l)o_sivo con
    Psichedelia, Snoopy e Trash Block

    Benefit Radio Blackout

    http://radioblackout.org/2014/11/nessuna-faccia-buona-pulita-e-giusta-a-expo-2015-b-o-house-28-nov/

  • 12 Novembre: IL PANE A LIEVITAZIONE NATURALE

    forno

    Mercoledì 12 Novembre alle h. 18 Alessandra e Chiara presentano

    IL PANE A LIEVITAZIONE NATURALE

    Le virtù della pasta madre e l’autoproduzione come ricchezza dal sapore antico.
    Impariamo l’arte della panificazione nei passaggi fondamentali:
    – quale grano usare, le varietà antiche da seminare per una filiera a km zero
    – l’importanza della pasta madre nella lievitazione
    – la cottura nel forno a legna per completare l’opera.

    L’incontro è finalizzato alla costruzione di un forno a legna in collaborazione con “La Piola del Gabrio – Cucina popolare autogestita”
    Vorremmo infatti costruire al csoa Gabrio un forno a legna che possa essere usato da chi voglia trasformare l’impasto da farine buone e genuine in croccante pane profumato.

    Ci vediamo Mercoledì 12 Novembre in Via Millio 42

    QUI IL PROGRAMMA FINO A DICEMBRE!

  • AUTUNNO al Gabrio

    Germogliato è una rete di PICCOLI PRODUTTORI contadin*, artigian* e consum-attori che credono in un etica svincolata dal profitto nel rispetto dell ambiente e dei naturali ritmi di vita dell’ essere umano.
    Perchè fare la spesa in modo consapevole è un gesto quotidiano in grado di modificare dal basso, senza deleghe, la società/sistema in cui viviamo.

    Da questo autunno in Via Millio 42 contadin*. artigian* e produttor* portano ogni settimana in città al mercato, che è la nostra pratica, i prodotti coltivati e trasformati nel rispetto del lavoro, dell’ambiente e di ciò in cui crediamo.

    Oltre a portare i prodotti abbiamo deciso di farci conoscere un pochino di più, il secondo mercoledì di ogni mese, perchè dallo scambio di saperi e sapori si possa apprendere meglio da dove viene il cibo che consumiamo ogni giorno, chi lo produce e come, l’arte del riciclo, che cosa è il giusto prezzo, ecc ecc…

    Mercatini_Autunno_Gabrio

     

    Mercoledi 8.10.2014 

    dalle 16 alle 19

    ORTI URBANI, SEMI E PIANTINI: come mettere in relazione città e campagna
    VISITA GUIDATA ALL’ORTO DI WALTER: vieni a scoprire i sapori del tuo quartiere
    ore 19
    GENUINO CLANDESTINO THE BOOK”: Inchiesta itinerante sulle resistenze contadine
    PRESENTAZIONE DEL PROGETTO E CHIACCHERA CON GLI AUTORI
    12 tappe, 5300 kilometri, 9 regioni Il libro è un diario di viaggio che vuole affascinare chi non ne sa nulla di economia solidale con la bellezza dei volti contadini. Vuole contribuire a ridefinire l’immaginario collettivo della produzione del cibo. Perché di questo si tratta, di facce e mani che lavorano la terra e aggiustano oggetti, riappropriandosi del diritto di esistere.
    Ore 20
    APERICENA CON I PRODOTTI DI GERMOGLIATO

    Mercoledi 12.11.2014 dalle 16 alle 19

    IL PANE A LIEVITAZIONE NATURALE
    le virtù della pasta madre e l autoproduzione come ricchezza dal sapore antico. Impariamo l arte della panificazione

    Mercoledi 9.12.2014 Dalle 16 alle 19

    MENO NATALE PIù AUTOPRODUZIONI
    per chi vuole regalare, o regalarsi, cibo buono e genuino minimizzando gli sprechi senza sfruttare l’ambiente ma la creatività!
    uno spazio a disposizione per far nascere e condividere insieme idee speciali: porta colla, forbici, carta di recupero, cesti di vimini o cartone, nastri e tanta fantasia!

  • 4 e 5 ottobre: visite in cascina

    Sabato 4 Ottobre: h.13 – ASSEMBLEA in Via Balbo

    Assemblea pubblica con il seguente ODG:
    – chi siamo: confronto e narrazione sulle esperienze personali per conoscerci meglio
    – partecipazione: i mercati come pratica, i contenuti come azione politica
    – mercati 1: contenuti e regole di inclusione di nuovi produttori e artigiani
    – mercati 2: altre realtà dove fare mercati
    – spese e autofinanziamento

    Sabato 4 Ottobre: h. 17 – riparte la garanzia partecipata, visita in cascina da Livio, agricoltore e produttore a Roatto

    A seguire, partiamo alle h. 17 da Via Balbo, ritorno per le h. 19 a Torino (circa): Trasferimento a Roatto, visita in cascina per costruire insieme la scheda di garanzia partecipata.

    A Roatto, in Fraz Gobbi 21

    Domenica 5 Ottobre: giornata di festa a Cascina Malerbe

    L’associazione Giostre in collaborazione con Cascina Malerbe presentano:

    Cascina in giostra
    Giocolieri, musicisti, acrobati, artigiani e contadini insieme con produzioni locali ed agroecologiche

    programma e mappa

    Domenica 5 ottobre 2014
    Dalle 10:00 alle 17:00
    Cascina Malerbe – Via Pertengo 87, San Raffaele Cimena (To)
    Ingresso con sottoscrizione

    info.digiostraingiostra@gmail.com

    Cascina in giostra è un invito a seguire suggestioni, sogni e fantasie.
    In tempi come questi dove tutto scorre secondo i ritmi della velocità e della fretta, di un consumo rapido ed incolore che ha creato nel corso del tempo una distanza tra produttore ed acquirente, distanza che è entrata a far parte della nostra quotidianità, che ha contaminato anche il modo difruire le espressioni artistiche da parte degli spettatori, Cascina in giostra crede invece possibile riavvicinare queste distanze per far sì che si mantenga nel tempo il principio del contatto diretto con quello che vediamo, ascoltiamo, mangiamo e beviamo. Un contatto consapevole, senza fretta e senza filtri. Giocolieri, musicisti, acrobati, artigiani, contadini insieme con produzioni locali ed agroecologiche.

    Cascina in giostra è ospitata nella fantastica cornice di Cascina Malerbe a San Raffaele Cimena (TO), durante la giornata troverete spettacoli di teatro di strada, buon cibo e bella musica!

    ore 10.00: mercatino dei produttori di GermogliaTo;

    ore 11.00: iniziano gli spettacoli con il menestrello Enzo Ponzio (dedicato al pubblico più piccolo);

    ore 12.00: aspetteremo l’artista Luciano Strasio che ci raggiungerà in bicicletta da Torino, per una delle sue ultime tappe del tour estivo con lo spettacolo “Circo Luce”, che lo ha visto percorrere in tre mesi oltre 1600 km in bicicletta tra Sardegna, Sicilia e Corsica;

    ore 12.30: apre il forno a legna per sfornare pizze a lievitazione naturale;

    Nel pomeriggio visita a CASCINA MALERBE;

    ore 15.00: entreremo in “Hoopnosis” un viaggio tra illusioni e acrobazie della performer Ally Wolly;

    Infine a concludere la giornata le note musicali della band Scaliturchi.

    www.digiostraingiostra.wordpress.com
    http://digiostraingiostra.wix.com/giostre
    www.facebook.com/ilike.digiostraingiostra

    da Torino: al semaforo di San Raffaele Cimena girate a destra verso il municipio. Dopo un po’ di curve, al cartello San Raffaele Alto 0,5 Km, girate a sinistra. poi la prima a destra che scende, Via Pertengo. Scendete e risalite, mantenendo la destra ai due bivi. Apride il cancello, entrate, richiudetelo e parcheggiate.

    Cascina Malerbe
    Via Pertengo 87
    San Raffaele Cimena (To)

  • 27 luglio – Venaus: PANICO, mercatino da paura

    Dalle 9.00 del mattino in poi al presidio NO TAV di Venaus si terrà la terza edizione di Panico: mercatino da paura.
    Cos’è?
    Beh, è più di un mercato di prodotti e produttori locali, è un percorso, un dibattito che alcuni produttori e consumatori della Valle hanno deciso di intraprendere. Una campagna per la libera lavorazione dei prodotti agricoli. Un’assemblea itinerante e contagiosa.
    Un gruppo di persone che da tempo si trova, vende, scambia, baratta e discute sugli obiettivi per liberare e liberarsi dalle leggi, dalla burocrazia, dalle certificazioni e da tutto ciò che scoraggia le piccole realtà genuine a favore della grande industria agro-alimentare e della grande distribuzione.

    A Venaus quindi si terrà il mercato ma soprattutto l’assemblea, ore 10.00, dei produttori e di chi è interessato all’argomento.
    Durante la giornata verrà presentata la carta d’intenti e l’iniziativa popolare di raccolta firme per sostenere questo percorso collettivo.

     

    CARTA di INTENTI GRUPPO PRODUTTORI CONTADINI VALLE SUSA”

    Il Gruppo Produttori “Contadini Valle Susa” (d’ora in poi CVS) nasce dall’unione delle diverse esigenze e dei diversi bisogni dei piccoli produttori e dei consumatori della Valle di Susa, nel tentativo di dare risposte costruendo un percorso comune di lavoro e di riconoscimento.

    Chi ha dato vita, e anima il Gruppo Produttori CVS, crede che la costruzione di una diversa economia, locale innanzitutto ma non solo, non sia impossibile e che, anzi, sia realizzabile e urgente e che tale economia sia compito di tutti i singoli, donne e uomini, degli operatori economici e delle amministrazioni locali.

    L’economia che ci impegniamo a promuovere, e auspichiamo, è fatta di equa distribuzione delle risorse, di cooperazione tra gli operatori, di condivisione delle esperienze, di unione delle forze sociali con gli stessi obiettivi e, laddove possibile, di collettivizzazione dei mezzi e degli strumenti.

    Un’azione importante sarà quella di ridurre lo spazio dello scambio monetario a favore di altri circuiti, di uscita dall’individualizzazione capitalistica che ci vuole soggetti economici solitari e irrazionali.

    Il nostro lavoro è etico, rispettoso di noi stessi, dei nostri vicini, dei nostri territori, delle piante e degli animali, anche quelli più piccoli e microscopici, dell’ambiente tutto; non prevede sfruttamento e sottopagamento, lavoro nero o, peggio, lo schiavismo medievale di tanta agricoltura nostrana; reclama il diritto di potersi alimentare in modo sano e giusto, all’abbondanza per tutti gli uomini e le donne e al reddito dignitoso per ognuno.

    Il nostro mercato si basa su prodotti locali a basso chilometraggio, freschi e di stagione, sulla fiducia, che s‘instaura grazie a un rapporto forte tra produttore e consumatore,sul controllo basatosu una certificazione realmente partecipata e su relative norme autodeterminate e non calate dall’alto dalla lobbie dell’agroindustria o dalle confederazioni agricole.

    Il CVS ritiene ingiuste e politicamente deviate le leggi che non permettono la vendita dei prodotti trasformati da parte dei contadini, vietando di fatto la libera lavorazione ai piccoli produttori, vincolandoli a specifiche normative  inadeguate ed escludenti, che legano la possibilità di cucinare, confezionare e conservare alimenti al possesso di laboratori troppo costosi, spesso inutili e irrealizzabili per piccoli contadini, allevatori e trasformatori.

    I nostri prezzi, che si vogliono trasparenti, comprendono una giusta retribuzione per chi lavora e per chi investe in imprese economiche differenti, il pagamento di servizi e prodotti di alta qualità e indubbia eticità, il sostegno a questo percorso di cambiamento, di lotta e di unione dal basso.

    Il mondo che noi vogliamo, e che realizzeremo anche a costo di un lunghissimo cammino, è fatto di comunità locali ben amministrate e floride economie che per lo più si auto-sostentano, di scambi commerciali tra i territori che soddisfino i bisogni di tutti senza strategie imperiali e neocoloniali, di attori economici che aiutano e incentivano l’emergere di nuove imprese, di consumatori attenti e consapevoli che non finanziano dubbie e perniciose industrie e multinazionali, di gruppi e individui contenti del proprio lavoro e soddisfatti della propria vita e del proprio impegno per la comunità.

    Partecipa alle nostre iniziative, ai nostri eventi e alle nostre assemblee; firma questa petizione per sostenerci e per cominciare questo percorso insieme!

  • Grano alle Malerbe – tre giorni di Mietitura collettiva

    malerbe e ciuchino
    A cascina Malerbe
    a novembre abbiamo seminato il grano:
    una giornata di “Bologna”
    una giornata di “Senatore Cappelli”
    una giornata di “Frassineto”
    alcune piccole parcelle sperimentali

    Infestanti, intemperie e conghiali hanno animato i nostri sogni.
    Adesso è arrivato il momento del primo raccolto.

    Venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 luglio ci cimenteremo nella mietitura,
    vestiti in lungo e armati di falcetto,
    secondo le antiche pratiche, alla scoperta degli antichi saperi.

    Chi ha voglia di fare un’esperienza ancestrale e sostenere la causa
    della cascina è il ben venuto. Portate conoscenti esperti e non, se
    li conoscete depositari di saperi, musici che animino la raccolta e la
    merenda in campo. Noi vi offriamo il pranzo e il sole (si spera) della
    cascina.
    Per questioni organizzative dateci una conferma indicando il giorno/i
    in cui pensate di venire.
    Si consigliano vestiti lunghi, scarpe chiuse e se riuscite procuratevi
    un falcetto.

    Vi aspettiamo
    Ale e Ste

    per contatti: cascinamalerbe AT gmail.com


    per raggiungerci: da Torino, San Mauro, Castiglione, Gassino: al semaforo di San
    Raffaele Cimena (La Piana) girate a destra verso il municipio. Salite
    per qualche kilometro. Al cartello San Raffaele Alto 0,5Km girate a
    sinistra, poi imboccate la prima strada a destra che scende: Via
    Pertengo. Scendete e risalite nella valletta: ai due bivi tenete la
    destra fino a fondo strada. Aprite il cancello, entrate, richiudetelo
    (gli asini) e parcheggiate.


    Cascina Malerbe
    Via Pertengo 87
    San Raffaele Cimena (To)